INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITA’, CUCHEL: “SE SITUAZIONE NON CAMBIERA’ PORREMO IN ATTO UNA FORTE AZIONE DI PROTESTA”

Tags : michele pizzuto, marco cuchel matteo innocenti, associazione nazionale commercialisti,
Embed Code

Gli Indici sintetici di affidabilità sono indicatori che, misurando attraverso un metodo statistico-economico dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, dovrebbero fornire una sintesi di valori tramite la quale dovrebbe essere possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contributi.

In 3 mesi sono stati rilasciati 7 edizioni diverse dei moduli precompilati.

“Il caso “ISA” è ormai diventato intollerabile, sia per i commercialisti che per le imprese. Gli aggiornamenti arrivano in modo tardivo, obbligano a riscaricare i pre-compilati,a ristampare le dichiarazioni, a farle ri-firmare ai clienti,ad annullare le deleghe per i pagamenti.
Per due volte, l’ultima lo scorso 17 Agosto, l’Associazione Nazionale Commercialisti, assieme all’ ADC, nell’ambito della confederazione, si era rivolta a tutte le autorità di garanzia di Italia denunciando la situazione. La risposta di questi è stata una presa di posizione forte e responsabile allineata con la posizione di ANC, in cui si chiedeva al MEF di porre rimedio ad una situazione oggettivamente intollerabile. Ministero che, di fatto, non ha preso poi nessun tipo di provvedimento o correttivo, lasciando inalterata la situazione, suscitando un’ulteriore sollecitazione da parte delle autorità di garanzia, che intimavano una seconda volta al Ministero di risolvere al più presto il problema. Una situazione paradossale che in un qualsiasi stato di diritto avrebbe determinato la disapplicazione immediata degli ISA, entrati in vigore nel 2017 e ancora non a regime a metà Settembre 2019. Il tutto nel silenzio pressoché totale del mondo associazionistico imprenditoriale italiano, fatta esclusione per CONFIMI INDUSTRIA, nonostante Anc abbia richiesto ad ogni associazione di condividere il proprio “grido d’allarme” rivolto al Governo. A tutt’oggi tuttavia, le imprese italiane ancora non sanno quanto dovranno versare di imposte, versamento che è stato prorogato al 30 Settembre, quando il gettito era previsto per Luglio. ANC ha lanciato di nuovo, tramite una lettera aperta al Ministro Gualtieri appena insediato, un nuovo appello al Governo.